Antigua e Barbuda è un piccolo stato che offre molto più di quanto si possa desiderare di fare e vedere in una singola visita. Ti troverai nella difficile situazione di dover scegliere, ma in ogni caso siamo sicuri che non rimarrai deluso.

Qui ti consigliamo una lista cosa da fare e da vedere sulle due isole maggiori, Antigua e Barbuda.

 

Le spiagge

Il fiore all’occhiello di Antigua è sicuramente la sua enorme disponibilità di spiagge in cui fingersi in paradiso. Un adagio dice che ve ne siano 365, una per ogni giorno dell’anno. L’ideale sarebbe avere un’imbarcazione con cui rimbalzare di spiaggia in spiaggia, in totale libertà e spirito d’avventura.

Certo è che sarà difficile se non impossibile visitarle tutte durante un unico soggiorno. Ecco quindi dei consigli per orientarsi nel nostro caleidoscopio di spiagge.

 

Low Bay Beach

Perfetta per una giornata in totale tranquillità, Long Bay Beach è l’emblema della spiaggia caraibica e di come la si immagina. Una spiaggia lunga chilometri, acque turchesi meravigliose. Il colore del cielo e del mare separato dalla sottile linea bianca e verde della spiaggia.

 

Half Moon Bay

Poco lontano dal villaggio di Freetown, sulla costa sud-est. Ad Half Moon Bay la sabbia si colora di rosa e i venti si fanno più intensi, affacciando sull’Oceano Atlantico. È ideale per fare surf, kite-surf o wind-surf.

 

Green Island

Offre l’opportunità di scoprirsi avventurieri. Situata a largo della costa orientale dell’isola, è perfetta da visitare con una barca a vela per scoprire tutte le insenature, le spiagge e i punti immersione che offre.

 

Fort James Beach

Spiaggia per gli amanti del movimento e dello sport su sabbia: pallavolo o beach cricket. Si trova ai piedi di Fort James, la fortezza che le dà il nome, costruita dagli inglesi durante il XVIII secolo a difesa del porto della capitale Saint John’s. È frequentata sia da abitanti locali che da turisti.

 

Jolly Beach

È situata nella costa occidentale, vicino al Jolly Harbour, a circa 11km dalla capitale Saint John’s. Ha tutto ciò che ci si può aspettare da una spiaggia caraibica: sabbia bianca, acque turchesi.

Nelle vicinanze si trovano ristoranti e centri servizi per sport acquatici.

 

Jabberwock Beach

Si trova sulla costa nord-orientale di Antigua. La spiaggia è lunga circa un chilometro e mezzo. Le condizioni ventose sono perfette per il surf. La spiaggia è ricca di palme e fornita di tavoli per pic-nic.

 

Cosa vedere ad Antigua

Antigua non è solo mare e spiagge cristalline. Sono molte le opportunità di conoscere meglio la storia del luogo e delle persone che lo abitano.

 

Saint John’s

Non può mancare innanzitutto una visita a Saint John’s, la capitale di Antigua e Barbuda.

Conta circa 24.000 abitanti, quasi la metà della popolazione dell’isola. Il turismo si sviluppa soprattutto attorno ai centri commerciali Redcliff Quay (antica sede del mercato) e all’Heritage Quay, dove attraccano le navi da crociera e fioriscono negozi duty-free.

Da non perdere, la Cattedrale anglicana del 1861, raggiungibile attraverso Church Street.

 

Museo di Antigua e Barbuda

Nella capitale Saint John’s, un luogo di interesse storico da non perdere è il museo di Antigua e Barbuda. Un luogo piccolo ma ricco di manufatti e prodotti artigianali di epoca precolombiana e coloniale. Il museo è situato all’interno di un palazzo, il più antico della città, risalente al XVIII secolo.

 

Il mercato di Saint John’s in Market Street

Vario, caratteristico, genuino, colorato. Visitare il mercato di il miglior modo di entrare in contatto immediato con la gente del posto e assaggiare il sapore più autentico dell’isola e delle sue tradizioni gastronomiche e artigianali. Vi convergono tutti i commercianti dell’isola: vendono un’infinità di prodotti freschi e souvenir fatti a mano. È aperto tutti i giorni.

 

Betty’s Hope

Il Betty’s Hope è un museo a cielo aperto situato all’interno di una storica piantagione di canna da zucchero, oggi inattiva. È Gestito dal Museo di Antigua e Barbuda e deve il nome a Christopher Codrington, capitano inglese che acquistò la proprietà nel 1674 e la nominò in onore della figlia del governatore dello stato, Christopher Keynell.

Il luogo offre l’opportunità di ammirare due mulini a vento e i resti della casa padronale, degli edifici dei dipendenti, dei magazzini e della vecchia distilleria di rum.

 

Jolly Harbour

Il Jolly Harbour è una località turistica nella zona occidentale dell’isola di Antigua. Si trova nella parrocchia di Saint Mary (l’isola di Antigua è composta da sei divisioni amministrative, le parrocchie).

È un centro molto vivo e offre numerosi servizi per il turismo: spiagge attrezzate e molto frequentate, attività commerciali, ristoranti, bar, case vacanze, resort, un porto turistico e un cantiere navale. La località è molto popolare per chi voglia trovare casa e acquisire proprietà sull’isola.

Nei paraggi sorge anche un golf club, il Jolly Harbour Golf Club. Poco lontano, nell’entroterra, è situato il Parco Nazionale di Greencastle.

Jolly Harbour

 

English Harbour

Un’altra località da visitare ad Antigua è l’English Harbour. È il luogo in cui si concentrano il maggior numero di siti storici dell’isola. È una tappa ideale per gli appassionati di storia marittima. Prende infatti il nome dal porto dove un tempo vi fu la base della marina militare britannica, la Royal Navy.

Qui si trova anche il Nelson’s Dockyard, un piccolo porto e cantiere navale storico che deve il nome all’ammiraglio Horatio Nelson, che qui abitò e diresse il cantiere, che fu costruito nel 1743 e poi abbandonato nel 1899. Ristrutturato a partire dagli anni Cinquanta del Novecento, oggi è tornato in funzione e mantiene la sua funzione originaria di ricezione di naviganti e turisti (non più velieri ma yacht).

Al Nelson’s Dockyard si svolge annualmente l’Antigua Sailing Week, una manifestazione internazionale che prevede un’intera settimana di regate.

 

Shirley Heights

È una collina, il punto più alto dell’isola. Un tempo luogo di vedetta, oggi è perfetta per godersi tramonti e la vista dell’arcipelago dall’alto.

Shirley Heights

 

Altro sito di interesse è la Government House, la residenza ufficiale del governatore generale.

 

Cosa fare a Barbuda

Barbuda offre l’opportunità di rallentare un po’ il ritmo. A differenza di Antigua, più movimentata, Barbuda è l’approdo per chi cerca tranquillità e ritmi più lenti e rilassati. Il territorio è meno antropizzato, più selvaggio, perfetto per chi ama escursioni in una natura più selvaggia.

Come Antigua, è bagnata a Est dal blu profondo dell’Oceano Atlantico; a Ovest dal Mar dei Caraibi con spiagge di sabbia rosata e un mare perfetto per lo snorkeling: non sarà difficile vedere tartarughe, razze, barracuda e addirittura squali (da non temere) e altrettante varietà di pesci tropicali che popolano queste zone.

Ecco qualche consiglio su cosa fare e cosa vedere a Barbuda.

 

Bird watching

A Barbuda è presente una delle più grandi colonie di fregate, i magnifici uccelli i cui maschi presentano un petto di color rosso rubino: una sacca che si gonfia come un pallone durante le fasi di corteggiamento.

Gli abitanti di Barbuda chiamano questo uccello “man o’ war”, per la sua predisposizione a combattere altri uccelli al fine di rubargli le prede appena catturate.

Naturalmente, sono molte altre le specie presenti e osservabili sull’isola: pellicani, aironi, uccelli trampolieri, colibrì, falchi pescatori e tanti altri.

È possibile fare bird watching a Barbuda accompagnati dalle guide presenti sull’isola.

 

Le spiagge: Princess Diana Beach

Un tempo chiamata Coco Point Beach, nel 2011 è stata rinominata in onore della Principessa Diana che qui amava trascorrere le vacanze.

Princess Diana Beach

 

Le caverne

Isola di pietra calcarea, Barbuda ha molte suggestive caverne aperte al pubblico, tutte da esplorare.

Two Foot Bay

È un tratto di scogliera ricco di grotte che raccontano molto della storia umana e naturalistica dell’isola.

Vi si possono ammirare animali come pipistrelli, granchi. E testimonianze dal passato, come le incisioni rupestri lasciate dagli abitanti originari di Barbuda, perlomeno i primi di cui abbiamo traccia: gli Arawak.

Darby Cave

Non molto lontano da Codrington, il centro abitato di Barbuda, si trova Darby Cave, uno spettacolare cratere nella roccia da cui salgono altissime palme e una vegetazione da foresta pluviale. Il diametro di questo grande buco, chiamato “Darby Sink Hole” misura circa novanta metri, in profondità ne conta circa venti. Si possono ammirare anche delle lunghe stalattiti scendere verso il fondo.

 

Arrivandoci non sarà difficile incontrare animali come cervi o tartarughe di terra.

 

Immersioni

Barbuda non ha un diving centre ufficiale ma non sarà difficile reperire l’attrezzatura giusta per le immersioni. Sono presenti numerose guide o semplici abitanti locali che saranno contenti di accompagnarti a vedere i numerosi relitti sottomarini che circondano l’isola. Sono tutti mappati e protetti da speciali regolamenti.

 

Surf

Spiagge immense e poco affollate e venti forti. La condizione perfetta per attività come il surf e il kite-surf. Alcuni punti ideali: Palmetto Point e Low Bay.